COM&COM – Comic & Comedy film festival
Repubblica (2)

Dal 3 ottobre il nuovo festival “Com & Com”

Il comico a Boario non solo cinema per far ridere

Testata
Repubblica (2)
Data
1 gennaio 2001
Firma
Mario Serenellini

MILANO - Comicità in pillole. E forse in tribunale. Film, cabaret, talk show, home video, clip, cartoon, libri, retrospettive saranno i coriandoli allegri ma già collaudati – di Com & Com (“Comedy & Comic Film Festival”), la nuova manifestazione di Boario Terme che dal 3 al 7 ottobre prende il posto (e riprende la formula) del Funny Film Festival. Dopo sei fortunate edizioni della rassegna ideata e diretta da Franco Cauli (che ieri ha promosso una causa, difeso dall'avvocato Massaro, per bloccare i “replicanti” dell'humour), la passerella della risata ribattezzata e rinforzata da una direzione collegiale (Gino & Michele, Aldo Minelli, Margherita Pedranzini della Berlusconi Communications) tenta rotte inedite scivolando con passo più lieve tra le novità cinematografiche per sminuzzarsi nelle altre espressioni del comico.
La panoramica in celluloide allinea una ventina di pellicole, provenienti da Australia (Garbo di Cobb), Francia (Le bal des casse-pieds di Robert, l'autore di La guerra dei bottoni, e Le rétour des Charlots di Sarrus, con i “5 matti” reduci dagli Anni '70), Usa (The Toxic Avenger III, ulteriore tappa del mitico “Toxic”, The Favour, the Watch and the Big Fish, contraltare comico a Jesus of Montreal, Honey Moon in Las Vegas, con Nicholas Cage e James Caan, Missing Pieces, con uno dei leggendari Monty Python, Eric Idle, Lana in Love, la nuova, spumeggiante commedia di Bashar Shbib, l'autore di Giulia ha due amanti, con un'irresistibile Daphna Kastner, gran successo nelle sezioni collaterali di Montreal '91 e dell'ultima Berlinale). L'Italia sarà rappresentata da Non chiamarmi Omar, di Staino, reduce da Venezia, e dal film di coproduzione francese Les secrets professionnels du Docteur Apfelgluck, con Alessandro Haber e Ennio Fantastichini in chiave insolitamente comica.
Il primo Com&Com, che riprende dal defunto Funny anche il Premio Ugo Tognazzi punta però le sue carte sugli altri territori dell'humour, chiamando in causa, per pronti interventi e performances, vecchi e nuovi protagonisti della risata in palcoscenico, come Vito, Gino Bramieri, Paolo Rossi e Cochi Ponzoni.
Coccolato da tre diverse antenne (Raitre, Italia1 e Tele+1, che “interagiranno” con rassegne d'appoggio), allietato da una retrospettiva “a incastro” su Lubitsch, da un campionario di cartoons della Scuola di Zagabria e da una selezione dei “corto” di Bruno Bozzetto, Com & Com si sbizzarirà soprattutto in anticipazioni tv, dal Chiambretti di Pubblimania alle singolari “strisce” di Felice, la “sit com condominiale” di Anna Di Francisca.