COM&COM – Comic & Comedy film festival
Giornale

Con Bisio il trasgressivo è già Puerto Escondido

Parla l'attore interprete dell'attesa pellicola di Salvatores

Testata
Giornale
Data
10 ottobre 1992
Firma
Roberta Pasèro

Sei minuti tra colori e suoni da Messico & nuvole. Sei minuti con un gallo di nome Tyson al gran finale di un combattimento, davanti allo sguardo perplesso di Diego Abatantuono e a quello disincantato di Claudio Bisio. È una sequenza di “Puerto Escondido”, l'attesa pellicola di Gabriele Salvatores sul grande schermo dal dicembre, presentata in anteprima a Boario a conclusione del Com & Com, festival del comico in versione “multimediale” lunga centoventi ore di comicità.
Il personaggio piu complesso della mia carriera perché nel film devo contrastare una personalità dominante come quella di Abatantuono, uomo in fuga da Milano verso un Messico dalle mille contraddizioni, racconta Claudio Bisio, habitué delle storie firmate Salvatores, “Mediterraneo” da Oscar compreso.
E di “Puerto Escondido” lui anche l'omonima canzone della colonna sonora, costruita sui ritmi dell'America del Sud. Un ritorno alla musica per Bisio, dopo il successo di “Rapput”, disco che lo scorso anno ha venduto sessanta copie e per quattro mesi è stato in classifica. In attesa di tornare ancora sul set e ancora una volta con Gabriele Salvatores suo vecchio compagno di strada sin dai tempi Teatro dell'Elfo, nel film “All'inizio la mia doveva essere una partecipazione scaramantica, poiché tranne in “Marrakech Express” non ho mai mancato ad un suo film. E la mia parte di telecronista è aumentata d'importanza, così come cresceva l'importanza della pellicola, ambientata in un seggio elettorale del meridione, che in origine doveva essere soltanto un tv-movie”.
Senza per questo dimenticare la satira che negli ultimi anni l'ha portato sul palcoscenico con una comicità che alcuni hanno paragonato addirittura a John Belushi: “È a teatro che mi sento completamente libero, anche se, a volte, le censure non mancano "ricorda Claudio Bisio. "Come quando lo scorso anno una sala di Bologna ha rifiutato il mio spettacolo “Aspettando godo” perché il titolo appariva un po' ambiguo. Ora comunque dal monologo passerò ad una commedia vera e propria intitolata “Forza magico droide” che debutterà in gennaio e sarà soprattutto satira linguistica, con tre personaggi proiettati in un futuro ravvicinato, in una fantascienza datata 1997”.
E per il momento dopo essere stato per alcune settimane lo speaker di “Striscia la notizia” Claudio Bisio ha detto basta alla tivu: “Purtroppo non c'è nessuna trasmissione, neppure “Avanzi”, che riesce davvero ad apparire trasgressiva - ammette Bisio - . Io, comunque, ammetto di non essere un puro e di aver accettato di prendere parte a trasmissioni come “Zanzibar”, non proprio idealiste. Ed oggi a salvarmi da tutti i conformismi e dalle delusioni politiche mi salva lo spirito anarchico e il romanticismo che ancora mi lega ai miei vecchi amici del clan”.