Mi/Ma
La Repubblica

Gino & Michele e altri autori alla riscoperta della metropoli

Testata
La Repubblica
Data
15 novembre 2008
Firma
Mariella Tanzarella
Immagini
Immagine dell'articolo su La Repubblica
Immagine dell'articolo su La Repubblica

Un concorso internazionale per film su temi sociali, una sezione sui giovani autori, serate speciali, la retrospettiva sulla francese Claire Simon (che questa volta, contrariamente al solito, apre la rassegna dal 19 al 23) e, soprattutto, un bel pò di Milano. Così si annunciano i contenuti della ventottesima edizione di Filmmaker, Festival diretto da Silvano Cavatorta, allo Spazio Oberdan dal 19 al 30 novembre, che quest’anno darà ampio spazio al nuovo cinema targato Milano. Il progetto “In prima persona” ha permesso a cinque autori milanesi di produrre altrettanti film /si vedranno nelle sere del 24 e del 25) con il sostegno di Filmmaker. E all’interno della sezione “Fuori Formato” che raccoglie opere diverse per formati, stili e temi (dall’indagine di Errol Morris sulle torture a Guantanamo alla guerra in Bosnia vista da Daniele Gaglianone), una decina di titoli sono firmati da registi milanesi e tre sono espressamente dedicati alla città. Ce n’è uno in particolare che farà sorridere e darà anche un pò di emozione: “Mi/Ma” ovvero “Milano-Manhattan”, a dispetto della brevità, è tra le proposte da non perdere. Partito da un’idea di Gino e Michele, e affidato opportunamente alla regia da Tonino Curagi e Anna Gorio, è un appassionato plagio di “Manhattan” di Woody Allen e, allo stesso tempo, una dichiarazione d’amore per Milano: i primi quattro minuti e mezzo del film del regista americano sono stati parodiati fedelmente con inquadrature girate a Milano, mentre il testo esatto di Woody viene letto da Claudio Bisio. Mostrati insieme, metà schermo ciscuno, l’originale e il suo doppio, fanno scoprire, nella purezza del bianco e nero, una Milano vivace, caotica, divertente, romantica, pulsante, persino bella. Sempre su Milano, “Memoria Esterna” di ZimmerFrei, collettivo che riunisce tre autori: un montaggio di materiale d’archivio mostra luoghi cittadini, mentre l’audio sciorina interviste a milanesi che rispondono a domande generiche e personali. E “5 Euro”, corto di Tekla Taidelli (autrice nel 2005 del duro “Fuori vena”), un giro in una Milano poco conosciuta e poco considerata, sulla scia dei volteggi di una banconota usata per tentare la fortuna, fare la carità o tirare cocaina. Da segnalare la serata speciale il 28 con Pippo Del Bono che presenta il filmato girato ai funerali di Abdul Abba Guiebre: quella (il 30) in cui Giuseppe Baresi e Roberto Nanni “duettano” a colpi di immagini in una specie di jam session cinematografica: la proiezione de “Il primo giorno d’inverno” di Mirko Locatelli, il 26; e l’anteprima, l’ultima sera di “Fuga dal call center” di federico Rizzo, film a tema sociale nel cui cast figurano comici come Debora Villa e Natalino Balasso. Nel pomeriggio del 29 omaggio alla Olivetti con filmati di varie epoche.