Ex
Anna

NANCY BRILLI E CLAUDIO BISIO. LEI FELICE DELLA FAMIGLIA ALLARGATA, LUI SIMBOLO DELLA COPPIA ITALIANA ANNI SESSANTA. DUE MODI DI VIVERE A CONFRONTO IN UNA COMMEDIA DOLCE E AMARA.

Testata
Anna
Data
5 febbraio 2009
Firma
Cristiana di san Marzano
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Una commedia dolce amara. E’ il nuovo film di Fausto Brizzi, si intitola Ex e racconta Ie storie di sei coppie, in particolare il dopo, quando i primi baci diventano un ricordo lontano. Gli attori sono tanti, "Ia Nazionale del cinema italiano» scherza il regista: da Orlando alla Capotondi, dalla Gerini a De Luigi. E poi ci sono loro, Nancy Brilli e Claudio Bisio. Nel film lei è sposata con Vincenzo Salemme, si separano, ma in tribunale entrambi rifiutano l'affidamento dei bambini. Lui è un single di ritorno, gaudente, che dovrà imparare a fare il padre delle figlie adolescenti. Sul set non si erano mai incontrati, ma chi meglio di lora poteva discutere di matrimonio, separazione, ex partner. Sul tema coppia le loro storie sono all'opposto. Nancy ha già due sì ufficiali alle spalle, con Massimo Ghini e con Luca Manfredi, dal quale ha avuto il figlio Francesco di 9 anni. Attualmente vive con Roy De Vita, chirurgo estetico, divorziato e padre anche lui di un bambino di 9 anni. Una famiglia imbuto, la definisce. Claudio e sposato con la giornalista Sandra Bonzi. Hanno due figli, 12 e 10 anni, e sono una coppia collaudata da ormai 16 anni. Tanto che insieme hanno da poco pubblicato un libro con Feltrinelli, Doppio misto, per raccontare i lora incontri e scontri... Entrambi campioni di humour e velocisti della battuta, Nancy e Claudio si sono aperti. Fra uno sghignazzo e I'altro, ne esce il ritratto di due persone che, da scelte totalmente agli antipodi, credono fermamente nella coppia.
Degli ex non ci si libera mai, si dice nel film. Nancy, con i suoi ex che rapporti ha?
Nancy: "Quali? Vorrei un numero ... Con Ghini ottimi. Il papà di mio figlio, volente o nolente, me lo dovrò trascinare tutta la vita, quindi sarà il caso che siano ottimi anche lì. Certo, ci sono dei problemi di gestione, perchè lui ha 4 figli. Prima di me ne aveva già uno, un paio Ii ha fatti da poco. l'organizzazione non si può impravvisare. Siamo io, lui, la madre del primo figlio di lui, la fidanzata di lui, Roy, la madre del figlio di Roy. Sei famiglie. Mettili insieme tutti quanti!”
Claudio: "A Natale che fai? Stai da sola?”.
N. "Ce la giochiamo a ruzzino. Servono delle schede”.
E gli altri ex?
N. "Fossati? Non lo so, non 1'ho più visto. Ha ritenuto giusto così, e non aveva torto. Puoi diventare amico di un ex se è completamente finita I'attrazione. Se è rimasta anche solo una bava, non se po' fa'. Te la trascini nella storia dopo, ti sembra sempre un tradimento verso la persona con cui stai».
E lei Claudio?
N. "Be', so' anni che sta con sua moglie!».
C. "Guarda che praticavo già prima ... ».
N. "Già Mi sa che tu ci hai data dentro tantissimo».
C. "Diciamo che ho avuto varie storie, una mia ex sta addirittura per diventare nonna. Ma ho anche una convivenza lunga alle spalle. L'ho lasciata per mia moglie, e forse non è un caso che sia l’unica che preferisce non vedermi più».
All’ ultima edizione del Grande Fratello buona parte dei ragazzi arriva da famiglie sfasciate.
N. «In classe di mio figlio tutti separati, solo una coppia resiste da 10 anni, e sono loro gli strani. I bambini non capiscono perchè hanno una sola casa e devono passare con entrambi i genitori tutti i weekend».
C. "Eccomi, io sono I'esempio della categoria degli strani».
Però ha aspettato tanto a sposarsi. Poco convinto?
C. "Non mi interessava, mi ha costretto la burocrazia. Quando i figli hanno potuto farci da paggetti abbiamo organizzato una Festa. In campagna, nel Chianti, a Ferragosto. Matrimonio in Comune e poi magnata fino a notte. Sono persino arrivati i carabinieri, perchè c'e stato un concerto di percussioni alle due di notte».
Festaioli anche i suoi due matrimoni, Nancy?
N. “Quello con Massimo, che ha organizzato completamente lui. Prima una mangiata bestiale, tanto che la sposa, io, si è alzata e se n'e andata. Poi una Festa in un locale, 400 invitati, di cui io ne conoscevo a mala pena una cinquantina. Organizzazione sui generis, c'era persino lo spettacolo di travestiti. II secondo matrimonio più tranquillo».
II prossimo?
N. "Intanto necessita di divorzio, che arriverà in primavera. Ma entro I'anno ci sarà. Non c'è due senza tre. Voglio vedere tutti ubriachi”.
Parliamo di prima, di quando il matrimonio era per sempre, nel bene e nel male.
N. “Io avevo una bisnonna che ha fatto 22 figli. Quella, al di là del momento storico che imponeva alle donne la fedeltà, poteva pensare ad altri se non al marito. Era sempre incinta. II marito spero le sia bastato. E poi c'era mio nonno Guido, che faceva il cinema e a quell'epoca significava essere poco serio. Aveva un difetto, quando dormiva rispondeva alle domande di mia nonna. E siccome a lei piaceva l’oro, tutti i soldi che nonno guadagnava finivano in gioielli. Perchè c'era sempre una Maria nei suoi sogni”.
E Claudio cosa ricorda dei nonni?
C. “Mio nonno materno aveva fatto il marinaio e poi il ferroviere. Apparentemente una famiglia tranquilla e serena, ma quando si toglieva la camicia era coperto di tatuaggi, con donne, cuori trafitti. Era un po’ pudico, ma io da bambino cavolo se l’ho visto…”
La felicità coniugale forse era un’ipocrisia
N “C’erano i bordelli. Pensate solo alla terminologia, figlio naturale, figlio di primo letto, figlio di secondo letto, riconosciuto, bastardo. Ormai fortunatamente tutto questo non esiste più.”
Già la generazione dei vostri genitori ha cominciato a rompere con la famiglia tradizionale.
N. “Mio padre è rimasto vedovo giovane, ma non conosco uno più fidanzato di lui. Ogni tre mesi arrivava quella di turno che diceva, amore sono la tua nuova mamma”
E i suoi Claudio?
C. “Separati. Ma è successo nel ’77, io avevo vent’anni. E la crisi è scoppiata perchè mio padre aveva conosciuto un’altra. Me lo hanno detto quando sono tornato da militare. Ne ho approfittato per andarmene a vivere da solo.”
E poi ha sposato una ragazza molto impegnativa. Leggendo il vostro libro si capisce che Sandra è una donna ironica ma esigente. Non rimpiange mai la donna mansueta di una volta?
C. “assolutamente no. Sarà il mio lato femminile che ha bisogno di una donna maschile. Diciamo che nel nostro caso yinh e yang si completano. Ho visto i miei genitori, una famiglia tradizionale, mia madre che lavorava e ha dovuto rinunciare per i figli. Ma poi, con la separazione, si è pentita. Un film che non mi piaceva ripetere.”
E’ più faticoso per l’uomo una moglie tipo Sandra?
C. “Forse, però è anche più divertente il confronto alla pari. Sono progressista e democratico in tutti I sensi, poi se fra il dire e il fare c’è di mezzo qualcosa…I proponimenti sono quelli”
Lei Nancy era una bambina, ma Claudio forse ricorda quando è arrivato il divorzio.
C. “Certo, nel ’74 c’è stato il referendum, la mia prima battaglia. Ero al liceo e facevo politica attivamente. Me lo ricordo benissimo. Fanfani e Almirante, la Democrazia Cristiana e il Movimento sociale schierati contro. Vorrei sapere adesso tutti quei Casini e Berlusconi divorziati…figli di qua…figli di là e poi family life, family day. Se ce lo spiegassero almeno una volta questo mistero”
N. “Vorrei chiarire una cosa. La famiglia non è morta, però non è il padre, la madre e i figli di un unico letto. E’ un imbuto in cui si convogliano affettività di vario genere. E nel matrimonio tutte le volte io ci spero.”
C. “Come Liz Taylor, che amava dire: nella famiglia ci credo talmente tanto che ogni volta mi sposo!”