L'Era Glaciale 3
La Repubblica

L 'Era glaciale e Michelle Pfeiffer guidano la carica dei nuovi film

II bradipo Sid (voce diBisio) guida la carica dei nuovi film

Testata
La Repubblica
Data
27 agosto 2009
Firma
Barbara Sorrentini
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Immagine dell'articolo su La Repubblica
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La tumultuosa avventura dei due mammut in dolce attesa che devono salvare il bradipo Sid (doppiato da Claudio Bisio) dai dinosauri in compagnia del loro branco bislacco, dà il via alla nuova stagione cinematografica. L'era glaciale 3, l'alba dei dinosauri è uno dei film più attesi dai piccoli spettatori, un po' per il battage pubblicitario che lo accompagna da settimane, ma soprattutto per i disegni, i personaggi e le freddure (vista l'ambientazione!) creati da Carlos Saldanha.
Il regista di tutti gli episodi della serie, trasporta la maggior parte dell'azione sotto i ghiacci, dove si immagina che siano sopravvissuti i dinosauri in una sorta di inferno dantesco. Inoltre c'è un timido tentativo di analizzare le dinamiche relazionali tra femmine e maschi: la mammut incinta, con la sua saggezza, tira fuori dai pasticci i maschi del branco. E poi c'è una scoiattola, che sfida Scart nell'inseguimento della mitica ghianda, per la quale inevitabilmente scatta il colpo di fulmine.
I temi romantici, trattati in chiave decisamente più colta e d'autore, si ritrovano anche nell'ultimo film di Stephen Frears (Le relazioni pericolose, The Queen, My Beautiful Laundrettel): si intitola Cherie, arriva inspiegabilmente con molto ritardo dal Festival di Berlino ed e interpretato da Michelle Pfeiffer, Kathy Bates e dal giovane Rupert Friend. Da sempre affascinato dagli ambienti di corte, regalio di inizio secolo, questa volta Frears si trasferisce nella Parigi del primo '900, nel sontuoso mondo delle cocotte, ispirandosi al romanzo omonimo di Colette, scritto nel 1920. Sceneggiato dall'inseparabile Christopher Hampton, il film racconta la storia d'amore disperata e impossibile tra una cortigiana d'alto bordo, la bella e matura Lea de Lonval e Cherie, il figlio diciannovenne della collega rivale, che lo vorrebbe maritato con una donna ricca e giovane. Lo sguardo raffinato di Stephen Frears ricostruisce la capitale francese in tutta la sua eleganza e atmosfera artistica, che imperava in quell' epoca. Tra i film proiettati da domani nelle sale milanesi, c'è n'è un altro che arriva dal Festival di Berlino, accompagnato da due premi: Sul lago Tahoe. E' una favola nera ambientata nella periferia di una città messicana, dove dominano povertà e dolore. Il regista Fernando Eimbcke si è ispirato chiaramente al cinema indipendente americano degli anni '90. Mentre di autenticamente indy e americano, arriva direttamente dal Sundance Film Festival Fa la cosa sbagliata, con Ben Kingsley. Il film di Jonathan Levine si svolge a NewYork nel '94, in epoca hip hop, quando il sindaco Rudolph Giuliani affrontava in modo discutibile 1'emergenza del crimine e dei senza tetto. In questo contesto si intrecciano le storie di alcuni personaggi in crisi, che cercano soluzione tra psicoanalisi e sesso. Il regista spagnolo Emilio Martinez Lazàro, che aveva fatto conoscere in Italia1'attrice Paz Vega con il film L'altro lato del letto, ne Le 13 rose racconta invece un episodio storico sulla fine della guerra civile spagnola, quando a Madrid nel1939 tredici ragazze militanti della Brigata Socialista vengono arrestate con l'accusa di aver preso parte al complotto per assassinare Franco. Nel cast ci sono anche attori italiani come Gabriella Pession, Emico Lo Verso e Adriano Giannini. Infine, tutto italiano è Piede di Dio di Luigi Sardiello, con Emilio Solfrizzi. Il percorso sportivo e umano di un giovanissimo talento del calcio, che viene notato da un talent scout che diventerà il suo manager. Il film appartiene a quel filone che comprende LaMano de Dios, il film di Marco Risi su Maradona e 4-4-2.Ilgioco più bello del mondo.