L'Era Glaciale 3
La Stampa

Glaciale e strampalata epopea dell'amicizia

Testata
La Stampa
Data
28 agosto 2009
Firma
Fulvia Caprara
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Sid il bradipo vuol diventare padre, Scrat lo scoiattolo incontra l'amore, Diego, la tigre, è in crisi d'identità. («Sarò abbastanza feroce?»), Mannye Ellie, i mammuth, sono tutti presi dalla sindrome del nido, aspettano il loro primo cucciolo e pensano solo a lui, Crash e Eddie, gli opossum, godono della felice condizione di eterni ragazzini. Nel mondo dei ghiacci la vita continua, con i sogni, i problemi e le tensioni di un universo che conosciamo benissimo, straordinariamente simile al nostro. Sarà anche per questo che il terzo capitolo dell'Era glaciale ha incassato finora al mondo ottocento milioni di dollari, di cui quasi duecento soltanto negli Stati Uniti.
Stavolta il gruppetto dei protagonisti deve vedersela con avversari spaventosi e sconosciuti, immensi animali con la coda che popolano la terra sottostante in un paesaggio lussureggiante e fascinoso, ma anche pieno di pericoli. Tutta colpa di Sid, single bisognoso di affetto che tenta di coronare il sogno della paternità adottando tre dinosauri appena nati. Che c'è di male? magari Sid è gay e nessuno lo sapeva, magari vuol creare una famiglia di fatto sui generis ed ecco lì tutti a dargli addosso: «Sì, in lui c'è una certa ambiguità sessuale - ammette Claudio Bisio che gli dà la voce nella versione italiana -, forse Sid è un bisex, anche se io vedo tutta la comitiva un po' come quelle che animavano i primi film di Salvatores,- da Marrakesh Express a Mediterraneo». Amici unitissimi, soprattutto nel momento del bisogno. Quando Sid incorre nelle ire del dinosauro-mamma, fanno quadrato per difenderlo e ad aiutarli scende in campo l'avventuriero Buck, una donnola amante del pericolo, un po' fuori di testa ( «Una volta mi sono innamorato, era una banana, decisi di sposarla»); con benda sull'occhio, walkie talkie di pietra e scimitarra affilata sempre a portata di mano.
I realizzatori dell'Era glaciale 3 - L'alba dei dinosauri definiscono Buck una sorta di Capitano Achab che, invece della balena bianca, insegue da sempre il dinosauro Rudy, colpevole di averlo sfigurato. Arricchita dalle meraviglie del 3D, l'avventura si sviluppa tra inseguimenti, trabocchetti e acrobazie, ma le pause romantiche, affidate alla neo coppia formata da Scrat e Scrattina, strappano applausi a scena aperta. II più fragoroso arriva quando Scrat, rapito dal sex appeal della nuova compagna (l'epice erotica è sottolineata dal brano di Lou Rawls You'll never find another love like me), abbandona l'amatissima ghianda che rotola via, triste e dimenticata, sulle note della canzone di Gilbert O'Suilivan Alone agair.