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Cinema italiano febbraio. "Ex" e "Iago" conquistano il pubblico

Testata
www.fondazioneitaliani.it
Data
3 marzo 2009
Firma
Fabio Massimo Penna

La classifica dei film più visti dell’ultima settimana di febbraio mostra al terzo posto “Ex” di Fausto Brizzi (incasso totale in Italia fino domenica 1 marzo 2009 € 9.856.000) e al quarto “Iago” di Volfango De Biasi (incasso in Italia nel primo weekend € 964.000).

Percorsi nel Cinema

Fausto Brizzi narra storie di amori finiti, sul punto di finire o destinati a ricominciare in “Ex”, pellicola arricchita da un cast stellare. Volfango De Biasi parte dalla tragedia di William Shakespeare “Otello” per offrire una originale interpretazione del personaggio di Iago in “Iago” (con Nicolas Vaporidis e Laura Chiatti). Diamo un’ occhiata ai due film e ai rispettivi registi e protagonisti.

A come Attori. Il film "Ex" di Fausto Brizzi può vantare un cast decisamente importante. Vediamo gli interpreti (oltre a quelli ai quali abbiamo dedicato una voce) della divertente pellicola. A cominciare dal francese Malik Zidì (“Gocce d’acqua su pietre roventi” di Francois Ozon e “I tempi cambiano” di André Téchiné) e Carla Signoris ( “Peggio di così si muore” di Marcello Cesena, “La bruttina stagionata” di Anna Di Francesca, “Il giorno più bello” di Massimo Cappelli e “Giorni e nuvole” di Silvio Soldini). Le presenze importanti nel cast continuano con Cecile Cassel (“O Jerusalem” di Elie Chouraqui, “Gli amori di Astrea e Céladon” di Eric Rohmer, “Barbarossa” di Renzo Martinelli), Giorgia Wurth ( “Noi due” di Enzo Papetti e “L’uomo privato” di Emidio Greco), Flavio Insinna (“Guardami” di Davide Ferrario, “Il partigiano Johnny” di Guido Chiesa, “La finestra di fronte” di Ferzan Ozpetek e “Tutto in quella notte” di Franco Bertini). L'elenco continua con Gianmarco Tognazzi ( “Crack” di Giulio Base, “Teste rasate” di Claudio Fragasso, “I laureati” di Leonardo Pieraccioni, “Uomini senza donne” di Angelo Longoni, “I fobici” di Gianluca Scarchilli, “Teste di cocco” di Ugo Fabrizio Giordani, “Romanzo criminale” (2005) di Michele Placido), Fabio De Luigi ( “Asini” di Antonello Grimaldi, “Se fossi in te” di Giulio Manfredonia, “Natale a New York”, “Natale in crociera”, “Natale a Rio” tutti e tre di Neri Parenti), Elena Sofia Ricci (“Io e mia sorella” di Carlo Verdone, “Ultimo minuto” di Pupi Avati , “In nome del popolo sovrano” di Luigi Magni, “Stefano Quantestorie” di Maurizio Nichetti, “Commedia sexy” di Claudio Bigagli, “Il pranzo della domenica” di Carlo Vanzina), Martina Pinto (“Grande Grosso e Verdone” di Carlo Verdone e “La fidanzata di papà” di Enrico Oldoini), Alessandro Gassman (“La monaca di Monza – Eccessi, misfatti e delitti” di Luciano Odorisio, “Quando eravamo repressi” di Pino Quartullo, “Uomini senza donne”, “Il bagno turco- Hamam” di Ferzan Ozpetek, “La bomba” di Giulio Base, “Teste di cocco”di Ugo Fabrizio Giordani, “I banchieri di Dio. Il caso Calvi” di Giuseppe Ferrara, “Caos calmo” di Antonello Grimaldi e “Il seme della discordia" di Pappi Corsicato) e Cristiana Capotondi (“Vacanze di Natale ‘95” di Neri Parenti, “Christmas in love” sempre di Parenti, “Volevo solo dormirle addosso” di Eugenio Cappuccio, “Notte prima degli esami” di Fausto Brizzi, “Scrivilo sui muri” di Giancarlo Scarchilli e “I viceré” di Roberto Faenza).

B come Brizzi. Fausto Brizzi prima di "Ex" dirige ”Notte prima degli esami” (2006) e "Notte prima degli esami - oggi" (2007). Il primo dei due film inaspettatamente riceve un grande successo di pubblico e critica (ottiene il David di Donatello ed il Ciak d’oro) mentre nella seconda pellicola il racconto delle vicende dei giovani amici liceali viene questa volta intercalato dalle annotazioni sui genitori, tra i quali si distingue Giorgio Panariello nel ruolo di un padre che non vuole crescere. Il regista romano ha scritto numerose serie per la televisione (“Valeria medico legale” con Claudia Koll, “Sei forte maestro” con Emilio Solfrizzi, “Benedetti dal Signore” con Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti, “Non ho l’età” con Marco Columbro) e, insieme ad altri, le sceneggiature di film di grande successo come “Natale sul Nilo”, “Natale in India”, “Natale a New York”, “Natale a Miami” e “Bodyguards” tutti con la regia di Neri Parenti. Nel 2006 esordisce alla regia con “Notte prima degli esami” .

C come Claudio Bisio. Molto apprezzato per le sue doti di conduttore televisivo (grande come presentatore di “Zelig”), Claudio Bisio è anche uno straordinario attore cinematografico. Nel 1983 prende parte al film di Gabriele Salvatores “Sogno di una notte d’estate”. Salvatores torna a dirigerlo in “Kamikazen – Ultima notte a Milano” (1987), “Turné” (1990), “Mediterraneo” (1991), “Puerto Escondido” (1992), “Sud” (1993), “Nirvana” (1997). Ugo Chiti lo dirige in “Albergo Roma” (1996), poi prende parte a “La tregua” (1997) di Francesco Rosi e “Asini” (1991) di Antonio Luigi Grimaldi. A “La cura del gorilla” (2006) di Carlo Arturo Sgorlon fanno seguito “Natale a New York” (2006) di Neri Parenti, “Manuale d’amore 2 – Capitoli successivi” (2007) di Giovanni Veronesi, “Amore, bugie e calcetto” (2008) di Luca Lucini. Sempre nel 2008 in "Si può fare" di Giulio Manfredonia, Bisio interpreta il sindacalista Nello, chiamato a gestire un gruppo di persone uscite dal manicomio grazie alla legge Basaglia. Cercherà di aiutarli a inserirsi nella realtà facendoli lavorare come parquettisti. In "Ex" è un divorziato gaudente costretto a fare i conti con la morte della ex moglie.

D come De Biasi. Volfango De Biasi si avvicina al mondo del cinema come attore recitando in “Movimenti” (2004) di Claudio Fausti e Serafino Murri e partecipa a videoclip, documentari e cortometraggi. Nel 1996 prende al film a episodi “Esercizi di Stile” dirigendo “Senza uscita” (gli altri episodi sono di Mario Monicelli, Luigi Magni, Dino Risi, Francesco Laudadio, Lorenzo Mieli, Pino Quartullo, Alessandro Piva, Faliero Rosati, Maurizio Dell’Orso, Alex Infascelli, Sergio Citti, Cinzia Th Torrini e Claudio Fragrasso). Nel 2007 gira “Come tu mi vuoi” con Cristina Capotondi e Nicolas Vaporidis.

E come Ex. Il trauma da abbondano che subisce chi viene lasciato dal proprio partner. L’inseparabilità delle coppie che sebbene in crisi continuano a condividere l’esistenza. Il rimpianto per quello che poteva essere un grande amore e non lo è stato. Ex che non si rassegnano al proprio ruolo e altri che solo dopo la morte della persona un tempo amata capiscono cosa hanno perso. Sono le storie di "Ex" che fanno ridere e commuovono. Si va dal giudice che si scatena dopo aver abbandonato la moglie solo per rendersi conto che senza di lei è inutile andare avanti, all’ex che sfoga la propria rabbia contro il nuovo partner della sua amata, al prete che rincontra la donna che, abbandonandolo, lo aveva spinto a prendere i voti, ai giovani che rischiano di veder sfumare la loro storia a causa della lontananza, all’uomo che dopo la scomparsa dell’ex moglie prova a rivivere quei momenti che non ha potuto condividere con lei rileggendone le lettere e scartando i regali che la donna gli aveva comprato ma non era mai stata capace di dargli. Tante storie che raccontano la forza dell’amore che, anche quando sembra essere oramai spento, riesce a mantenersi vivo sotto l’apparente indifferenza.

G come Gerini. Claudia Gerini entra giovanissima nel mondo dello spettacolo grazie ad alcuni spot pubblicitari e alla partecipazione al programma di Canale 5 “Non è la Rai”. In seguito prende parte ai film “Roba da Ricchi” di Sergio Corbucci nel 1987 e “Padre e figlio” di Pasquale Pozzessere nel 1994. Nel 1995 Carlo Verdone esalta le sue doti comiche in “Viaggi di nozze”. Il comico romano la dirige nuovamente in “Sono pazzo di Iris Blond” (1996). Nel 1997 è Leonardo Pieraccioni ad offrirle un ruolo comico in “Fuochi d’artificio”. Nel 2004 recita nel drammatico “Non ti muovere” (2004) di Sergio Castellitto e nella “Passione di Cristo” (2004) di Mel Gibson. In seguito prende parte a “La sconosciuta” (2006) di Giuseppe Tornatore e alla commedia nera di Federico Zampaglione “Nero bifamiliare” (2007). Nel 2008 recita in “Grande, Grosso e Verdone” di Carlo Verdone. In "Ex" è la donna che con il suo ritorno manda in crisi il prete interpretato da Flavio Insinna.

I come Iago. Iago, ovvero la perfidia. Il personaggio shakespeariano ha sempre incarnato la figura dell’uomo falso e maligno capace con le sue trame oscure di manipolare gli altri. Nella tragedia “Otello” commette ogni tipo di nefandezza: rovina la carriera militare di Cassio, facendolo ubriacare in servizio, fa credere a Otello che Desdemona lo tradisce con lo stesso Cassio, spingendo il Moro a uccidere la moglie. Il regista Volfango De Biasi ha deciso di fare del demoniaco personaggio il protagonista del suo film. E di trovare qualche giustificazione alla sua malvagità. Iago è, infatti, nella pellicola “Iago” uno studente di architettura di umili origini che si vede soffiare la donna e un incarico di grande prestigio dal figlio (raccomandato) di un famoso architetto. Che in Iago cresca una grande ostilità verso il più fortunato rivale è quasi inevitabile: è pur vero però che la sua vendetta viene attuata con i poco leciti mezzi dell’inganno e della bugia. Si tratta, insomma, di un cattivo dalla personalità sfaccettata e con qualche scusante per la propria iniquità. In un originale ribaltamento di prospettiva Iago si trasforma da vile complottatore a un nemico delle ingiustizie dalle maniere spicce ed eccessive.

L come Laura Chiatti. Laura Chiatti comincia a lavorare nel mondo dello spettacolo prendendo parte in televisione nella soap opera di Rai Tre “Un posto al sole” nel 1999 e poi, sempre sul piccolo schermo a “Carabinieri”, “Don Matteo” e “Compagni di scuola”. Sul grande schermo si mette in evidenza in “L’amico di famiglia” (2006) di Paolo Sorrentino. Nello stesso anno interpreta l’amante di un banchiere indagato dalla guardia di finanza in “A casa nostra” di Francesca Comencini. Nel 2007 è al fianco di Riccardo Scamarcio in “Ho voglia di te” di Luis Prieto, pellicola ispirata all’omonimo romanzo di successo di Federico Moccia. Nel 2008 prende parte a “Il mattino ha l’oro in bocca” di Francesco Patierno. Oltre a “Iago” quest’anno Laura Chiatti è presente in “Il caso dell’infedele Klara” di Roberto Faenza, “Baaria” di Giuseppe Tornatore e “Gli amici del bar Marghertia” di Pupi Avati.

M come Montesano. Enrico Montesano in “Ex” ha un ruolo piccolo ma molto divertente al fianco del prete in crisi interpretato da Flavio Insinna. Di Montesano (un grande dello spettacolo italiano che ha lavorato molto anche a teatro e in televisione) ricordiamo solo alcune delle tante recitazioni al cinema da “Febbre da cavallo” (1976) di Steno a “Il conte Tacchia” (1982) di Sergio Corbucci, da “I due carabinieri” (1984) di Carlo Verdone a “I picari” (1987) di Mario Monicelli, da “Noi uomini duri” (1987) di Maurizio Ponzi a “Anche i commercialisti hanno un anima” (1994) di Maurizio Ponzi fino a “Febbre da cavallo 2 – La mandrakata” (2002) di Carlo Vanzina.

N come Nancy Brilli. Nancy Brilli dopo l’esordio sul grande schermo nella pellicola di Pasquale Squitieri “Claretta” (1984) si mette in evidenza nella commedia corale di Carlo Verdone “Compagni di scuola” (1988). La sua grande prova di attrice in “Piccoli equivoci” (1989) di Ricky Tognazzi le vale un David di Donatello (nel 1990) come migliore attrice non protagonista. Nel 1990 è tra gli interpreti di “Italia-Germania 4-3” di Andrea Barzini. Nel 1998 recita in “Grazie di tutto” di Luca Manfredi. Nel 2002 è nel remake del film “Febbre da Cavallo”, “Febbre da cavallo – La mandrakata” di Carlo Vanzina. Nel 2008 torna ai ruoli comici in "Un'estate al mare" di Carlo Vanzina. In "Ex" è una donna che combatte con il marito per non ottenere l'affidamento dei noiosi figli.

O come Orlando. Silvio Orlando al Festival di Venezia del 2008 ottiene una meritatissima Coppa Volpi dopo vent’anni di carriera ad alto livello per il suo ruolo in “Il papà di Giovanna” di Pupi avati. Orlando al cinema esordisce nel film “Kamikazen – ultima notte a Milano” (1987) di Gabriele Salvatores. La pellicola che lo impone come grande attore drammatico è “Il portaborse” (1991) di Daniele Luchetti. Sempre Daniele Luchetti gli offre il ruolo del professor Vivaldi in “La scuola” (1995) descrizione del mondo della scuola italiana vista attraverso gli occhi degli insegnanti. Recita in “Ferie d’agosto” (1996) di Paolo Virzì, “Auguri professore” (1997) di Riccardo Milani, “Luce dei miei occhi” (2001) di Giuseppe Piccioni, in cui ha l’insolito ruolo di un odioso strozzino, “La stanza del figlio” (2001) di Nanni Moretti, “Il caimano” (2006) sempre di Nanni Moretti e “Caos calmo” (2008) di Antonello Grimaldi. Nel film di Brizzi è un giudice in crisi con la moglie.

S come Salemme. Vincenzo Salemme è un regista e attore che ha alle spalle una importante formazione teatrale (ha fatto parte della compagnia di Eduardo De Filippo). Debutta dietro la macchina da presa con “L’amico del cuore” (1998) adattando per il grande schermo una sua commedia di successo. L’anno seguente gira “Amore a prima vista” e nel 2000 dirige “A ruota libera”, una pellicola in bilico tra dramma e farsa (un uomo ridotto sulla sedia a rotelle fa causa al medico che lo ha operato). Dopo “Volesse il cielo” (2002), nel 2003 gira “Ho visto le stelle”. Nel 2006 recita al fianco di Massimo Boldi nella commedia di Carlo Vanzina “Olé”. Il 2007 lo vede tornare alla regia con il grande successo di “Sms – Sotto mentite spoglie”. In "Ex" è un uomo che cerca in tutti i modi di evitare che gli vengano dati i figli in affidamento.

V come Vaporidis. Nicolas Vaporidis dopo aver frequentato i corsi del Lee Strasberg Theatre Institute in Inghilterra recita nel film di Dario D’ambrosi “Come le mosche” (2003) e l’anno dopo è tra i protagonisti della commedia elegiaca “13dici a tavola” di Enrico Oldoini. Il 2006 è l’anno dello straordinario successo di “Notte prima degli esami” al quale fa seguito “Notte prima degli esami – oggi” (2007), entrambi di Fausto Brizzi. Nello stesso anno è anche protagonista di “Cemento armato” di Marco Martani. Nel 2008 recita nella divertente commedia di Paolo Genovese e Luca Miniero “Questa notte è ancora nostra”.