Benvenuti al Sud
Il Messaggero

Cinema, una risata unisce l'Italia

Quattro milioni in tre giorni: l'incasso record di 'Benvenuti al Sud' unisce l'Italia

Testata
Il Messaggero
Data
5 ottobre 2010
Firma
Gloria Satta
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Immagine dell'articolo su Il Messaggero
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L'Italia unita? Eĺ il cinema a farla, al di lÓ dei pregiudizi, oltre ogni baruffa politica, alla faccia di differenze e diffidenze. Lo dimostrano gli incassi "epocali" di Benvenuti al Sud, l'esilarante commedia diretta da Luca Miniero e interpretata da Claudio Bisio e Alessandro Siani: quattro milioni di euro in tre giorni, roba da "cinepanettone", un consenso spalmato su tutto lo Stivale. Il pubblico si mette in coda, applaude a scena aperta, fa la ola, impara a memoria le battute del film.
Con buona pace di Leonardo DiCaprio, eroe del fantapolpettone hollywoodiano Inception, scalzato dalla vetta del box office.
Il successo di Benvenuti al Sud era un risultato tutt 'altro che scontato, anche per Cattleya e Medusa, produttori e distributori. La storia del direttore delle Poste brianzolo, trasferito per punizione in un paesino del Cilento dove troverÓ, contro ogni suo timore, gioia di vivere, senso civico e calore umano, Ŕ ugualmente piaciuta al Nord, al Centro, al Sud e nelle isole. Hanno riso dei pregiudizi antimeridionali dei nordisti a Milano come a Treviso: Bisio che, prima di "scendere" in Costiera, indossa il giubbotto antiproiettile ha conquistato tutti, compresi gli spettatori leghisti. Mentre a Messina come a Salerno si
sono divertiti, senza offesa, a veder messi alla berlina usi e costumi locali, compresa la proverbiale indolenza interpretata da Siani e da un manipolo di splendidi attori napoletani.
UnitÓ nazionale in nome della risata, un calcio ai pregiudizi proprio nel momento in cui il clima politico viene ulteriormente arroventato dalle stolide sparate di chi apparenta i romani ai suini. Vuoi vedere, come suggerisce Bisio con una battuta, che Ŕ stato proprio Bossi (quello della sciagurato "S.P.Q.R" rivisitato in chiave leghista) ad aiutare il successo del film? Vuoi vedere che, in Italia come nel resto del mondo, il cinema riesce lÓ dove non arriva la politica e stenta la cultura, nel senso che favorisce il superamento dei luoghi comuni? Non a caso Benvenuti al Sud Ŕ il rifacimento di un grande successo francese, Gi¨ al Nord, ventidue milioni di spettatori in patria e 182 milioni di euro incassati nel mondo intero (con Will Smith giÓ pronto a "cannibalizzarlo" in un remake americano).
Nel film transalpino, che la commedia di Miniero "ricalca" can fedeltÓ, il protagonista viene spedito al Nord estremo, in una regione che immaginava gelida, inospitale e popolata di alcolizzati: troverÓ invece un'umanitÓ autentica, generosa, capace di riconciliarlo con i valori basilari della vita. Nel rifacimento italiano si Ŕ pensato, giustamente, di ribaltare latitudine e di affidare alla coppia "mista" Bisio-Siani, in nome del divertimento, il superamento dei pregiudizi.
Tutti pazzi per Benvenuti al Sud. Alla vigilia del 2011, l'unitÓ d'Italia Ŕ un tema ricorrente, perfino abusato. Intanto Ŕ il cinema, al di lÓ di ogni retorica, a recepire il messaggio. Per confermarsi, una volta di pi¨, robusto collante dell'identitÓ nazionale.