Benvenuti al Sud
La Stampa

Bisio al Sud va vestito col giubbetto antiproiettile

Testata
La Stampa
Data
1 ottobre 2010
Firma
L.T.
Immagini
Immagine dell'articolo su La Stampa

Claudio Bisio, lombardo accanito. Accademico del Gorgonzola, pieno di pregiudizi, spedito per punizione a dirigere un ufficio postale nel Sud, parte con il giubbetto antiproiettile, convinto che lì si spari per strada. Non capisce quanta gli dicono, nasconde il portafogli in un tubo perché non glielo rubino, vuol subito far mettere la porta blindata in ufficio, inorridisce quando gli offrono sanguinaccio. Ma presto capisce che le persone sono ospitali e simpatiche, vede che il paese Castellabate è bellissimo, gioca a calcetto con i dipendenti che lo aiutano in ogni modo. Alla fine, quando riparte per un desiderato trasferimento a Milano, armonia e amicizia regnano tra Nord e Sud. Non è una scoperta: date le grandi migrazioni interne, se in Italia settentrionali e meridionali non andassero d'accordo la guerra civile sarebbe permanente. Benvenuti al Sud è il rifacimento di una commedia francese, Giù al Nord, realizzato con meno incisività, meno ritmo e meno diverti-
mento. Claudio Bisio, circondato da ottimi caratteristi, sarebbe perfetto se il film avesse maggiore forza comica. In una piccola parte di poliziotta c'e pure Naike Rivelli, la figlia di Ornella Muti.