Bar Sport
La Repubblica

Effetto nostalgia nel Bar Sport generazionale

Testata
La Repubblica
Data
21 ottobre 2011
Firma
Roberto Nepoti
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Sono passati trentacinque anni tondi da quando gli archetipi di varia umanità del libro di Stefano Benni entrarono nell'immaginario degli italiani. Ora hanno delle facce: Giuseppe Battiston è il barista, Claudio Bisio il "tennico", Teo Teocoli il playboy da bar... Perfino la mitica Luisona, madre di tutte le paste, ha una "faccia". La vita si svolge pigra come nel 1976 in quel microcosmo della provincia emiliana, tra cappuccini e sambuche, insegne che non si vogliono accendere, competizioni al biliardo e amori perlopiù fantasmatizzati. Integrano gli episodi animazioni di Giuseppe Laganà. Diretto (e cosceneggiato) da Massimo Martelli, Bar Sport-Il film mette in scena un piccolo mondo antico, senza telefonini né globalizzazione, con una certa grazia e con l¿ausilio di bravi attori: inevitabilmente, però, finisce per far scattare un effetto-nostalgia generazionale fin troppo diffuso nel nostro Paese. A confrontarlo con altri film comici italiani sugli schermi (vedi "Ex: amici come prima"), di cui è decisamente migliore, la sensazione del tempo passato si fa vertiginosa. Simpatico, ma un po¿ polveroso, come le paste del Bar Sport.