L'Era Glaciale 4
L'Eco di Bergamo

Scrat lo scoiattolo torna a far danni

Testata
L'Eco di Bergamo
Data
2 ottobre 2012
Firma
Achille Frezzato
Immagini
Immagine dell'articolo su L'Eco di Bergamo

Per mettere al sicuro la sua ghianda provoca una serie dicataclismi. Con le voci di Bisio e Insegno.

Boom al botteghino nel weekend del debutto italiano: già incassati oltre 5 milioni di euro.


Come nelle puntate precedenti (L'era glaciale, L'era glaciale 2- Il di- sgelo, L'era glaciale 3- L'alba dei dinosauri), anche in L'era glaciale 4 -La deriva dei continenti Scrat, il pestifero scoiattolino iellato, provoca nuovi disastri: per porre al sicuro la ghianda, il suo tesoro alimentare, precipita in un baratro e finisce al centro della Terra, una sfera coperta da ghiacci, cagionando una sequela di terremoti, un immane cataclisma, che la sconvolge il pianeta e determina la formazione dei continenti.

Ne subiscono le drammatiche conseguenze Manny, il rude mammuth, Diego, la tigre dai denti a sciabola, e il pigro e svampito bradipo Sid, a cui i genitori hanno ‘scaricato’ l'arzilla nonna piuttosto svitata: finiscono alla deriva su una zattera di ghiaccio, un grande iceberg, imbattendosi nei mari del Sud in una nave di pirati, una ciurma (un flaccido elefante marino, un aggressivo coniglietto, un tasso, una cangura, una tigre ed un gabbiano), che, guidata da Capitan Sbudella, uno scimmione, terrorizza e depreda ogni creatura vivente. E mentre Diego ricambia le attenzioni della tigre Shira, Manny è determinato a ritornare dai suoi cari, l'amata Ellie e la figlia adolescente Pesca, irrequieta e testarda.

Le nuove avventure di Manny, Sid e Diego (le voci sono rispettivamente di Filippo Timi, Claudio Bisio e Pino Insegno), una poco convenzionale ‘famiglia allargata’ che ignora le origini biologiche, sono narrate, coniugando azione, suspense e humour, dai registi Steve Martino e Mike Thurmeier, regista con il brasiliano Carlos Saldanha di L'era glaciale 3 _L'alba dei dinosauri. Ilfilm ha già conquistato il box office incassando oltre 5,6 milioni di euro nel weekend di debutto italiano.

Nel corso di un racconto trascinante, piuttosto spigliato (vi si intrecciano le traversie di Manny, Sid e Diego, le scelte azzardate di Pesca e le avventure di Scrat, che scopre una mappa con il percorso verso un isola dove sono conservate tutte le ghiande), essi, senza scivolare in toni stucchevoli, mostrano quanto, in ogni frangente, siano importanti l'amicizia, la solidarietà e la tolleranza nell'affrontare qualsiasi prova.

Nel riproporre relazioni, comportamenti e manie di ‘personaggi’ già noti (la loro caratterizzazione è precisa ed efficace), fra scenari conosciuti, comunque suggestivi, Martino e Thurmeier inanellano una girandola di situazioni e di trovate riuscite e divertenti, accompagnate da un azzeccato impiego della tecnica stereoscopica, che conferisce una ulteriore, indubbia spettacolarità a una ‘storia’ godibile da appartenenti ad ogni fascia di età, ma soprattutto da par- te dei bambini.