Il blog

Sono tornato!

Sono tornato!
Mi scuso sinceramente per l'assenza dal blog, ma sono stato per più di un mese a Genova, in quasi clausura, a preparare lo spettacolo "grazie" di Pennac.
Ora finalmente ho debuttato, sia a Genova che a Milano... tutto è andato direi piuttosto bene, ma soprattutto ho ritrovato il mio cavetto con la connessione veloce a internet che mi permette di aggiornarvi su qualsiasi stupidata (o genialata) mi passi per la mente...
Per cui, ben tornato (a me) e ben ritrovati (a voi)!
Nel frattempo di cose ne sarebbero ben successe: Prodi è stato incoronato, Tremonti ci ha incornato, Albano si è fatto incornare... insomma, avremo modo di parlarne ancora. Intanto, ciao!!! (io sono tutte le sere fino al 30 ottobre a Milano, poi si vedrà!
Ah, ps: I vostri suggerimenti sulle canzoni che contengono la parola grazie sono stati utilissimi (presto vi farò sentire qualcosa dal sito)

ps2: Il mio lungo silenzio prova due cose: la prima è che sono decisamente un po' pigro, la seconda che sono davvero io a scrivere i post!

Grazie dei fior

Grazie dei fior
Domani inizio a Genova le prove di questo nuovo testo di Daniel Pennac che si chiama Grazie (edito tra l'altro da Feltrinelli).
Come spesso accade quando con l'amico Giorgio Gallione ci si accinge ad affrontare un nuovo lavoro, non ci si accontenta mai del testo nudo e crudo, anche se l'autore è autorevole come in questo caso.

Morale, sto cercando (un giorno vi spiegherò perché) delle canzoni (preferibilmente italiane, ma anche no) che contengano la parola grazie.
A me sono venuti in mente, ovviamente, Grazie dei fior di Nilla Pizzi, Grazie prego scusi tornerò di Celentano, Grazie di esistere di Gino Paoli (forse scritta da Tenco), un Grazie di esistere cantato da Ramazzotti e dedicato (sic!) proprio a Michelle, e poi Gracias a la vida di Mercedes Sosa, un Thank you dei Led Zeppelin, un Thank U di Alanis Morrissette, e a voi? Viene in mente qualcos'altro?
Grazie.

cielo italiano

cielo italiano
E di questo cielo vogliamo parlare?

Gorillas a Milano?

Gorillas a Milano?
Ma come, in pieno agosto, mentre i motoscafi sfrecciano per le baie sarde (falcidiando bagnanti ignari, tra l'altro); i vari finanzieri e faccendieri nostrani scalano ( o tentano di scalare) non le tre cime di Lavaredo o le Alpi di Siusi ma Rizzoli, Banca Nazionale del lavoro e quant'altro, i tre pirla (al secolo Bisio, Dazieri e Sigon, in rigoroso ordine alfabetico, già attore, autore e regista de "La cura del Gorilla"), sono in uno studiolo milanese senza aria condizionata a incidere la voce off del film?
Risposta: sì.